Arbitro Assicurativo: come presentare ricorso contro la compagnia
Dal 15 gennaio 2026 l’arbitro assicurativo consente di presentare online un ricorso contro compagnia o intermediario dopo un reclamo scritto: l’AAS indica 45 giorni per la risposta e 12 mesi dal reclamo per ricorrere; il contributo è 20 euro, secondo le FAQ AAS e i presupposti AAS.
L’Arbitro Assicurativo è un sistema stragiudiziale istituito presso l’IVASS per controversie assicurative con la clientela. Il D.M. 6 novembre 2024, n. 215, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2025 ed entrato in vigore il 24 gennaio 2025, lo istituisce presso l’IVASS all’art. 2, secondo Normattiva.
Il ricorso all’Arbitro Assicurativo parte sempre dal reclamo scritto
Il ricorso diventa ammissibile solo se prima è stato inviato un reclamo scritto all’impresa o all’intermediario: il D.M. 215/2024, art. 8, richiede questo passaggio a pena di inammissibilità, mentre il sito AAS indica 45 giorni per la risposta e 12 mesi dal reclamo per ricorrere.
La sequenza operativa indicata dall’AAS è rigida: prima reclamo scritto, poi attesa della risposta, poi eventuale ricorso entro il termine previsto, secondo i presupposti AAS e il D.M. 215/2024, art. 8.
| Passaggio | Dato operativo | Effetto |
|---|---|---|
| Reclamo scritto | Prima del ricorso | Ammissibilità |
| Risposta compagnia | 45 giorni | Attesa minima |
| Ricorso AAS | Entro 12 mesi | Dal reclamo |
Migliori Assicurazioni Italia tratta il reclamo scritto come il documento che apre il calendario della controversia: senza questo passaggio il ricorso AAS non arriva all’esame di merito.
Il termine di 12 mesi decorre dal primo reclamo presentato sulla stessa questione e non riparte con un reclamo successivo identico, secondo la FAQ AAS 3.2.
Nel primo anno di operatività, dal 15 gennaio 2026 al 15 gennaio 2027, l’AAS accetta anche un reclamo presentato dal 15 gennaio 2025, secondo il D.M. 215/2024, art. 14, e la FAQ AAS 3.2.
I fatti contestati devono essere avvenuti o conosciuti entro i 3 anni precedenti la data di presentazione del reclamo, secondo i presupposti AAS.
Il reclamo presentato all’IVASS non sostituisce il reclamo alla compagnia o all’intermediario richiesto per l’AAS, secondo la FAQ AAS 1.3.
L’accesso all’AAS dipende dal ruolo del ricorrente e dal soggetto contestato
Possono ricorrere contraente, assicurato, beneficiario, danneggiato titolare di azione diretta, cointestatario e aderente a una polizza collettiva; non possono usare l’AAS professionisti e intermediari per questioni legate alla loro attività, secondo i presupposti AAS.
Solo il contraente può ricorrere quando la questione riguarda il contratto assicurativo, ad esempio il rimborso del premio, secondo la FAQ AAS 2.1.
Il ricorso può essere proposto contro imprese e intermediari italiani, contro rappresentanze di imprese di Paesi terzi e contro soggetti dello Spazio economico europeo che operano in Italia solo se aderenti al sistema, secondo i presupposti AAS.
Le controversie relative al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, al Fondo vittime della caccia, alle materie di CONSAP e ai grandi rischi restano fuori dalla competenza dell’AAS, secondo il D.M. 215/2024, art. 3.
La vittima di un veicolo non assicurato o non identificato deve rivolgersi al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada presso CONSAP, non all’AAS, secondo i presupposti AAS.
Il Portale AAS è l’unico canale per presentare il ricorso
Il ricorso all’AAS si presenta soltanto online tramite il Portale AAS: non è possibile inviarlo per e-mail ordinaria, PEC, raccomandata, fax o consegna a mano, secondo la FAQ AAS 3.8.
- Prepara il reclamo scritto. Il documento deve essere rivolto alla compagnia o all’intermediario, perché il reclamo a IVASS non vale come presupposto AAS secondo la FAQ AAS 1.3.
- Accedi all’Area Riservata. Il sito AAS indica di registrarsi e accedere all’Area Riservata prima dell’invio, secondo la pagina Invio del ricorso.
- Carica i documenti. La procedura è documentale e non prevede perizie o testimoni, secondo il D.M. 215/2024, art. 3.
- Paga il contributo. Il contributo alle spese della procedura è di 20 euro tramite PagoPA e viene restituito se il ricorso è accolto in tutto o in parte, secondo la FAQ AAS 3.10.
- Segui il contraddittorio. La fase documentale può durare fino a 90 giorni, con 40 giorni per le controdeduzioni della compagnia, 20 per la replica e 20 per la controreplica, secondo la FAQ AAS 3.11.
Non serve un avvocato per presentare il ricorso AAS, secondo la FAQ AAS 1.1.
Se il ricorso viene accolto, la compagnia versa 200 euro e l’intermediario versa 100 euro come contributo alle spese della procedura, importi che non sono destinati al consumatore, secondo il D.M. 215/2024, art. 7.
I limiti economici cambiano secondo il tipo di controversia
I limiti di valore contano solo quando il ricorrente chiede una somma di denaro: per il ramo danni il limite ordinario è 25.000 euro, mentre per l’azione diretta del terzo danneggiato contro l’impresa del responsabile il limite è 2.500 euro, secondo il D.M. 215/2024, art. 3.
Quando il ricorso chiede solo l’accertamento di un diritto o di un obbligo, non si applica un limite di valore, secondo la FAQ AAS 3.4.
Il valore della domanda è la differenza richiesta: se la compagnia ha pagato 15.000 euro e il ricorrente chiede 20.000 euro, il valore è 5.000 euro, secondo l’esempio della FAQ AAS 3.4.
| Controversia | Limite | Fonte |
|---|---|---|
| Ramo danni | 25.000 euro | DM art. 3 |
| Azione diretta RC | 2.500 euro | DM art. 3 |
| Vita, morte ramo I | 300.000 euro | DM art. 3 |
| Altri casi vita | 150.000 euro | DM art. 3 |
| Diritto o obbligo | Nessun limite | FAQ 3.4 |
Migliori Assicurazioni Italia usa questi limiti come filtro di competenza: il merito del ricorso resta legato ai documenti caricati sul Portale AAS.
Nelle controversie RC auto, il limite di 2.500 euro riguarda il terzo danneggiato che agisce direttamente contro l’impresa del responsabile, non ogni reclamo legato all’auto, secondo il D.M. 215/2024, art. 3.
Per orientarsi prima di una contestazione su garanzie e massimali, le guide interne su assicurazione auto e assicurazione casa aiutano a leggere la polizza senza sostituire le condizioni contrattuali pubblicate dalla compagnia.
La decisione dell’AAS non è un arbitrato vincolante
La decisione dell’AAS non è vincolante come una sentenza: il collegio decide a maggioranza entro 90 giorni, prorogabili una sola volta fino a ulteriori 90 giorni nei casi complessi, secondo il D.M. 215/2024, art. 11.
Mito: l’AAS è un arbitrato vincolante. Realtà: le decisioni dell’AAS non sono vincolanti come quelle dell’autorità giudiziaria, secondo la FAQ AAS 4.5.
Se l’impresa o l’intermediario non eseguono la decisione, l’inadempimento viene pubblicato sul sito AAS per 5 anni e sul sito del soggetto inadempiente per 6 mesi, secondo la FAQ AAS 4.5 e il D.M. 215/2024, art. 12.
L’esecuzione della decisione deve avvenire entro 30 giorni dalla comunicazione, secondo il D.M. 215/2024, art. 12.
Per andare davanti al giudice, la controversia deve passare dall’AAS oppure, in alternativa, dalla mediazione per le controversie sui contratti assicurativi o dalla negoziazione assistita per il risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti, secondo i presupposti AAS.
Il ricorso AAS non è ammissibile se sulla stessa controversia esiste già un giudizio o un’altra procedura ADR pendente, secondo i presupposti AAS.
Nella RC auto resta disponibile anche la Conciliazione Paritetica, su base volontaria, quando la richiesta non supera 15.000 euro, secondo la pagina IVASS Cosa fare in caso di sinistro.
La documentazione corretta evita le inammissibilità più comuni
Gli errori più frequenti sono procedurali: ricorso senza reclamo scritto, invio via PEC, superamento dei 12 mesi dal primo reclamo, richiesta oltre i limiti di valore o pendenza di un giudizio, secondo FAQ e presupposti AAS.
- Reclamo assente. Il D.M. 215/2024, art. 8, rende il reclamo preventivo necessario a pena di inammissibilità, fonte Normattiva.
- Canale sbagliato. La FAQ AAS 3.8 esclude e-mail, PEC, raccomandata, fax e consegna a mano.
- Termine scaduto. Il ricorso va presentato entro 12 mesi dal reclamo, secondo il D.M. 215/2024, art. 8.
- Procedura già pendente. Il ricorso non è ammesso se esiste già un giudizio o un ADR sulla stessa controversia, secondo i presupposti AAS.
- Confusione con IVASS. Il reclamo a IVASS non sostituisce quello alla compagnia o all’intermediario, secondo la FAQ AAS 1.3.
La traccia scritta fa la differenza: reclamo, risposta della compagnia, condizioni di polizza, quietanze, perizia già disponibile e comunicazioni successive vanno conservati in formato caricabile sul Portale AAS.
Per un ricorso contro la compagnia, la bussola operativa resta questa: reclamo scritto, 45 giorni di attesa, ricorso online entro 12 mesi dal primo reclamo, contributo di 20 euro e decisione non vincolante ma pubblicabile in caso di inadempimento, secondo fonti AAS e D.M. 215/2024.
Fonti consultate il 29 settembre 2026: FAQ AAS, presupposti AAS e pagina Invio del ricorso (Arbitro Assicurativo), D.M. 6 novembre 2024, n. 215 (Normattiva), pagina IVASS Cosa fare in caso di sinistro.
Domande frequenti
- Come si presenta un ricorso all’Arbitro Assicurativo?
Il ricorso all’Arbitro Assicurativo si presenta solo online tramite il Portale AAS, dopo un reclamo scritto alla compagnia o all’intermediario. Non sono ammessi PEC, e-mail ordinaria, raccomandata, fax o consegna a mano, secondo la FAQ AAS 3.8.
- Quanto tempo bisogna aspettare prima del ricorso AAS?
La compagnia o l’intermediario hanno 45 giorni per rispondere al reclamo, secondo i presupposti AAS. Se la risposta manca o non soddisfa, il ricorso va presentato entro 12 mesi dalla data del reclamo, secondo il D.M. 215/2024, art. 8.
- Quanto costa il ricorso all’AAS?
Il ricorso AAS richiede un contributo di 20 euro tramite PagoPA. L’importo viene restituito se il ricorso viene accolto in tutto o in parte, secondo la FAQ AAS 3.10.
- Serve un avvocato per rivolgersi all’Arbitro Assicurativo?
Non serve un avvocato per presentare il ricorso AAS. La FAQ AAS 1.1 indica che il ricorso si presenta online e senza assistenza legale obbligatoria.
- Qual è il limite economico del ricorso AAS nei danni?
Per le controversie del ramo danni il limite ordinario è 25.000 euro. Il limite scende a 2.500 euro quando il terzo danneggiato agisce direttamente contro l’impresa del responsabile, secondo il D.M. 215/2024, art. 3.
- La decisione dell’AAS obbliga la compagnia a pagare?
La decisione AAS non è vincolante come una sentenza, secondo la FAQ AAS 4.5. Se la compagnia non esegue la decisione, l’inadempimento viene pubblicato sul sito AAS per 5 anni e sul sito della compagnia per 6 mesi.